Kolio Top: la nuova forma dell’olio d’oliva

Designer: S. Sëppala

AALTO University (FI)

Semplice ed accattivante allo stesso tempo, la Kolio Top ha attratto non poche aziende del settore dell’olio d’oliva. Le aziende produttrici di olio extravergine d’eccellenza sono da sempre molto esigenti ed attente ai minimi dettagli quando si tratta di packaging perché solo un contenitore di alta qualità può esaltare la genuinità di un prodotto.

L’azienda BASSO FEDELE E FIGLI srl di San Michele di Serino (Av) che dal 1904 produce l’olio Basso, un prodotto di altissima qualità che ha saputo mantenere negli anni il forte legame tra qualità e innovazione, è certamente una di queste.

L’impresa, leader nel settore in Campania, era alla ricerca di una forma diversa dal solito per una nuova linea di olii di qualità. A seguito di una approfondita ricerca, la scelta dell’azienda è ricaduta proprio sulla Kolio Top che tra le varie forme proposte dal Sales Team di Bruni, risultava quella più adatta al nuovo progetto in quanto esteticamente diversa dai contenitori in vetro più diffusi sul mercato.
La bottiglia è infatti un concentrato di punti di forza grazie alla sua forma rotonda che risulta essere non solo bella esteticamente ma anche facilmente macchinabile.

La sua progettazione risale all’edizione 2009 del Progetto Millennio (l’attuale Bruni Glass Design Award), il concorso biennale che offre la possibilità ai giovani studenti delle migliori scuole di design del mondo di cimentarsi nell’ideazione di nuove forme in vetro. Il progetto è stato ideato dalla studentessa Salla Seppälä dell’università di Art and Design di Helsinki ed è stato inizialmente concepito per il settore dei distillati. In breve tempo, il suo appeal ha coinvolto anche altri settori come quelli del vino e dell’olio d’oliva dando vita alla versione Kolo Wine e appunto alla Kolio per quanto riguarda il gourmet (anche in versione Top).

La Kolio è stata prodotta nella seconda metà del 2017 e sono stati venduti 35.000 pezzi nel 2017 mentre nel 2018 il quantitativo è arrivato a quota 75.000 pezzi. La personalizzazione della bottiglia è stata ideata dal dott. Cavallaro dell’agenzia NJU COMUNICAZIONI che dichiara:
“La bottiglia Kolio è stata scelta per la sua forma semplice ma comunque in grado di dare al prodotto un appeal premium, bello ma non prezioso, quindi in grado di avvicinare più categorie di clienti.
Anche la scelta delle etichette è stata fatta utilizzando colori semplici per le diverse varietà di olii.
Tecnicamente, l’effetto ricreato sul vetro, che molti interpretano come una impagliatura che lega il prodotto alla tradizione, è stato ideato per facilitare la presa della bottiglia prendendo spunto dalle vecchie bottiglie della Fanta che appunto avevano queste prese sulla bottiglia per facilitare il consumatore nel prendere la bottiglia fredda e piena di brina da frigo. Il risultato finale della pseudo impagliatura è stato casuale e non voluto ma che ci soddisfa in quanto un progetto lo si ritiene vincente quando lascia ai consumatori libera interpretazione sul risultato”.
Il contenitore ha riscontrato un grandissimo successo sia nelle vendite che nel gradimento dei clienti.

A dimostrazione di ciò, la bottiglia ha vinto la medaglia d’argento ai PENTAWARDS di New York.